⚾ Serie A Silver 2026
Doppia sconfitta contro Verona: due partite equilibrate fino all'ottavo inning
Serie A Silver 2026 – Tecnovap Verona vs Crazy Sambonifacese · 28–29 Agosto 2026
Due partite combattute, due sconfitte. Venerdì sera al Gavagnin e sabato pomeriggio al campo di Offia, i ragazzi di Vinco se la giocano punto a punto per sei, sette inning contro la prima in classifica — poi è l'ottavo a fare la differenza in entrambe le gare. Verona vince 11–4 e 6–1, ma il punteggio racconta solo una parte della storia.
Gara 1
Venerdì 28 agosto · Campo Gavagnin, Verona
11 – 4
Verona vs Crazy Sambonifacese
SconfittaGara 2
Sabato 29 agosto · Campo Offia, San Bonifacio
6 – 1
Verona vs Crazy Sambonifacese
SconfittaGara 1: sconfitta 11 – 4, il crollo all'ottavo
Venerdì sera al Gavagnin, dopo il minuto di silenzio, i ragazzi di Vinco scendono in campo con concentrazione e tengono la gara in equilibrio per sei inning. Sul monte Federico Cherubin lancia sei riprese tenendo Verona a 5 punti, con 8 strikeout. Nel box la squadra risponde con 9 valide: spiccano le tre valide di Miguel Alejandro Salgado Nieves con 1 RBI, le due di Marco Bet con 1 RBI, e i contributi di Francesco Pirana e Gabriele Dalla Riva, entrambi a segno con 1 RBI. Il terzo inning è il momento migliore offensivamente: De Cristan e Buin arrivano in base, Salgado Nieves colpisce valido portando a casa De Cristan, e Bet firma un'altra valida per il 4–5.
Fino alla fine del settimo il risultato è ancora aperto. Nell'ottavo Verona esplode con 6 punti in un solo inning: una serie di valide, basi ball, basi rubate e un balk aprono varchi che la nostra difesa non riesce a chiudere. Da 5–4 a 11–4 in pochi minuti, con Leonardo Viviani in rilievo impossibilitato a fermare l'emorragia. Un inning che pesa e che decide la partita.
Gara 2: sconfitta 6 – 1, stessa storia al campo di Offia
Sabato pomeriggio in casa, al campo di Offia, il copione si ripete. I nostri ragazzi passano subito in vantaggio al primo inning: Loris Storti conquista la base ball, Federico De Cristan batte valido portandolo in terza e Enrico Buin firma la volata di sacrificio per l'1–0. Un avvio incoraggiante, con la squadra che tiene il punto fino alla quinta ripresa.
Sul monte Cesar Garcia Rondón lancia 4.2 inning con 5 strikeout ma concede 2 punti prima di lasciare spazio a Leonardo Viviani. Verona, da squadra di primo livello, costruisce pazientemente e al quinto pareggia poi passa avanti. Nel box i nostri producono 6 valide ma non riescono a concretizzare: Storti conquista ben 3 basi ball, Buin chiude con 2 valide e 1 RBI, De Cristan arriva in base con valida e base ball, ma le basi piene costruite nell'ottavo non si traducono in punti.
Come in gara 1, l'ottavo è fatale. Con le basi piene nella parte bassa dell'inning non riusciamo a segnare. Nella parte alta Verona risponde con 4 punti — valide, un errore e una giocata a forza — portando il risultato sul definitivo 6–1. Il gap tecnico con la prima in classifica emerge soprattutto nella capacità di sfruttare le situazioni favorevoli.
Testa al prossimo impegno
Verona è la prima in classifica e lo ha dimostrato in entrambe le partite, soprattutto nella capacità di capitalizzare nei momenti chiave. I ragazzi di Vinco hanno tenuto il campo per sei, sette inning — poi la qualità degli avversari ha fatto la differenza.
Il campionato non è finito: ci aspettano ancora tre giornate importanti. Domenica prossima la trasferta a Padova, poi il 13 settembre l'ultima in casa contro i Falcons di Torre Pedrera, e infine il 20 settembre a Trieste per chiudere la stagione regolare. Tre occasioni per tornare a fare punti e chiudere nel migliore dei modi.